
|
Titolo |
Cantico dei Cantici |
|
Codice
ISBN |
88-86674-31-7 |
|
Traduzione |
Avigail H. Dadon, Sara Ferrari |
|
Caratteristiche principali |
15x21
cm - 64
pagine |
|
Prezzo |
Copertina
morbida -
7,00 Euro |
|
|

Il
Cantico dei Cantici è uno dei 24 libri della Bibbia, nella
sezione degli Agiografi, più precisamente dell'insieme chiamato
Meghillòt. Fu scritto dal grande re Salomone che regno tra
il 2924 e il 2964 del calendario ebraico (836-876 a.e.v.).
Composto
da otto capitoli che racchiudono in apparenza parole d'amore, come
uno sposo e una sposa che si parlano con affetto, in realtà
sono espressioni dal significato molto profondo e simbolico, presentate
in forma implicita e allegorica.
Siccome
la natura dell'uomo è di ricercare il significato profondo
delle cose, quando si imbatte in qualcosa di enigmatico, l'opera
è stata scritta in apparente ambiguità da un grande
re conosciuto come il più saggio tra gli uomini.
Chiunque
approfondisca il testo capirà che un re come Salomone non
ha scritto quest'opera per parlare dell'affetto tra due persone,
bensì per rappresentare qualcosa di molto più grande,
con parole ardite l'autore descrive l'amore spirituale che lega
D-o al suo popolo, solo scavando nella profondità dei vocaboli
si può arrivare a capire l'intensità e la bellezza
di questo importante libro.
Rabbi
'Akìva affermava:"Il mondo intero non è tanto
prezioso quanto il giorno in cui fu dato a Israele il Cantico dei
Cantici, perchè tutti gli Scritti sono sacri ma il Cantico
dei Cantici è il sacro per eccellenza" (Mishnà
Yadayìm 3,5).
Questa
è la prima traslitterazione in italiano con traduzione letterale
e parafrasi commentata, che decifra l'autentico significato dei
versetti. Un apparato critico basato su Talmùd, Midràsh e mistica.
|